Da poco abbiamo subito un furto in casa

“Lo shock è stato come ricevere un cazzotto fortissimo allo stomaco, non riesco a dimenticare le scene della casa sottosopra, non dimentico il terrore e lo sgomento che ho provato scappando di casa pensando che i ladri fossero ancora dentro e naturalmente la tristezza immensa per i nostri beni rubati. 

Ora non sono tranquilla, non voglio più stare sola in casa per paura che possa succedere di nuovo. La notte prendo sonno molto…molto difficilmente e guardo sempre la porta con il cuore che va a mille. 

Con gli occhi della mente vedo i ladri che girano per la casa che toccano le nostre cose. La cosa più devastante è quando faccio questo pensiero: che noi avremmo potuto essere in casa, che i miei bambini sarebbero potuti essere nella loro cameretta…

Sono molto nervosa il giorno e per niente sicura in casa. Come posso tornare ad essere tranquilla? Quelli che conosco, i miei amici, i miei genitori, mio marito continuano a dirmi di non pensarci…ma non ci riesco.”

 

Noi non siamo psicologi e non sappiamo come far superare alla signora questo shock. Noi sappiamo montare allarmi.
Un mio amico, lui si che è uno psicologo, mi ha detto che questo si chiama disturbo da stress post traumatico e ora che lo so non mi cambia niente.

So solo che mi dispiace per questa signora e che un po’ della sua paura, quando mi racconta l’accaduto, viene anche a me. Penso anche io ai miei figli.

Ma poi mi calmo e sono tranquillo perché penso al sistema di allarme che ho istallato a casa. E penso a tutti i clienti a cui ho montato lo stesso sistema di allarme nelle loro case…e mi sento al sicuro.

Ora anche la casa della signora è al sicuro, le abbiamo appena istallato il “mio” sistema di allarme e a lei ho parlato del mio amico psicologo.

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